ATTENTI AL CANE


giovedì, maggio 25, 2006
 
Ero io su quella strada
ma tu non riuscivi a vedermi
troppe luci fuori,
ma da nessuna parte qua vicino
ero io su quella strada
non riuscivi ancora a vedermi
e poi le lampade ed esplosioni
le strade finiscono e si avvicinano
abbiamo coperto la distanza ma non assieme

sono la tempesta, sono il miracolo
e gli incubi luminosi
e le esplosioni improvvise
non so cosa chiedere di più
mi è stato dato un solo desiderio

riguarda te e il sole
una corsa mattutina
la storia del mio creatore
quel che ho e per il quale soffro

ho l'orecchio d'oro
taglio e trafiggo
e cos'altro c'è?

le strade finiscono e si avvicinano
abbiamo coperto la distanza ma
continuiamo a non farlo assieme

se sono la tempesta, se sono il miracolo
avrò degli incubi luminosi?
e le esplosioni improvvise
non c'è nessuna stanza dove posso andare
e tu hai anche dei segreti

Non so cosa chiedere di più
mi è stato dato un solo desiderio.
peppe ® | 00:56 | commenti (5)


martedì, maggio 09, 2006
 

 Mai stato in prigione, sono le stesse le sensazioni
camera mia con le pareti più spesse e si è da soli
camminano in pochi, cattivi modi
come stampelle, come bretelle per i pantaloni
e fugge e corre, il mondo gira e corre sul posto
se perdi muori ma ben prima di essere morto
vigliaccheria: piega i più duri che conosco
non è la via, sono i tamburi dello scontro
e ogni tanto per capirlo serve uno schiaffo,
come in amore: lo capisci quando ti lascio
nessun rimpianto, i rancori restano anche quando dormi
come le unghie che crescono dopo che muori
e i creditori in conto aperto non ascoltano buone intenzioni
non ti rispettano se ti vergogni
e non c'è questo nei libri che ho letto,
la fuori la vita non impartisce ma infligge lezioni

La mia prigione è nella mente
sei tra la gente in isolamento
è solamente un brutto momento,
ridere e piangere di cuore, essere un bravo attore
volare oltre la coltre di chi è mediocre

La mia prigione è nella mente
sei tra la gente in isolamento
è solamente un brutto momento,
ridere e piangere di cuore, essere un bravo attore
il tempo è fermo di notte,
è la mia prigione

Seduti in circolo appoggiati al muro, a turno
i miei fra' tossiscono, si guardano e ridono per un nulla
anime perse...
le mani fredde, braccia conserte
invertono sillabe se passa gente;
sapere tutto, sapere niente,
a volte è solo un dare un nome a cose che già hai dentro
tra le tempie è il mio tempio,
è la mia prigione,
su questo tempo dare l'esempio è la mia intenzione,
e se è nella mente la tua prigione,
pensa attentamente:
la libertà è una decisione,
non sempre scrivo consapevole, lo so però non sempre vivo consapevole,
non ho ragione?!
e proporzione non c'è
tra quanto è grosso e quanto vale,
tra la ferita e quanto fa male,
chi è "normale" è il dubbio,
no male
chiuso in una vita non male, non vale

peppe ® | 21:51 | commenti (3)


giovedì, aprile 13, 2006
 

DESTROY



anche dopo aver compiuto il 25°anno di età
o un quarto di secolo come qualcuno domenica mi ha fatto ben notare,
proprio non riesco a vedermi più  "vecchio"...
Negli ultimi 6 mesi ho imparato tantissime cose nuove.
ho imparato a non alzarmi più alle 11 di mattina tranne la domenica,
anche se lavorando in un negozio per una volta al mese di domenica ho dovuto muovere il culo per andare a soddisfare la voglia irrefrenabile
di ragazzi ipnotizzati da jeans con la croce rossa sulle chiappe.
Alla fine è anche bello come lavoro, ma se fossi stato io il proprietario lo sarebbe  di gran lunga più soddisfacente :)
l'unica noia è che la gente chiede sempre le stesse cose, riesci a capire che nessuno compra per gusto ma per moda o per aver visto qualcosa di uguale a qualche amico/a.(contenti loro)
Alla fine come esperienza porterò se non altro, quella di aver capito
che anche quando vai a spendere nei negozi devi stare attento ai commessi infami, che ti rifilano roba invenduta ecc. :D
Quando ci riesci è bellissimo anche se ti prende un po a male...

Ora vado proprio a dormine visto che domani forse c'è lezione all'uni.
§ Notte §

peppe ® | 02:13 | commenti (2)


giovedì, febbraio 02, 2006
 

mi hanno provato a rieducare come alex
ma non si può meccanizzare ciò che è naturale


peppe ® | 00:05 | commenti (4)


sabato, gennaio 21, 2006
 

Accusato di paure immaginarie, testimone marginale, ho visto cose che voi umani non potreste immaginare, sorseggio calici pieni di tristezza, e piango occhi come lacrime di incredibile compattezza, ho già vissuto il passato da voi chiamato futuro, tra qualche secolo, ho visto il cielo spalancarsi e tracciarsi nell'oscuro, un ponte d'ombre sospeso come il fiato pochi sono al sicuro, perchè avrà il diritto di attraversarlo solo chi ha un cuore puro, ma chi gli infami otterranno di esser salvi, recitando a mani giunte salmi, per nascondere il destino marchiato sui palmi, non potendolo più attraversare il bene dovrà diventare male come l'acqua di un fiume per continuare deve diventare mare
A volte mi sento come se la mia fantasia fosse in lutto, ogni ideale distrutto e di brutto, e che negli occhi ho lo sguardo di chi a 20 anni ha visto tutto, ma perdendo una lacrima butto a terra questo senso corrotto, una volta un uomo mi ha chiesto da dove vengo, nato in mezzo alla merda ma ogni fiore ha le radici nel fango, e nel fango i miei ricordi verranno trovati, conservati, per chi percorre sentieri sbagliati, vorrei ricordare ciò che oramai ho dimenticato, vorrei dimenticare ciò che da quel giorno non ho più scordato, ma ora che vivo il passato il futuro e l'ignoto, a me restano soltanto ricordi per il mio album di foto...

peppe ® | 01:44 | commenti (1)


domenica, gennaio 01, 2006
 

AUGURI

PER UN OTTIMO 2000SEI

peppe ® | 20:49 | commenti


sabato, novembre 26, 2005
 








peppe ® | 01:29 | commenti (2)


giovedì, novembre 24, 2005
 



peppe ® | 22:48 | commenti (2)


lunedì, novembre 21, 2005
 



Oggi è un giorno speciale
ho deciso di scrutare oltre questo cielo sulla linea del mare
per poter osservare il colore reale di un mondo meno banale
e pare che oltre questa cortina risplenda perenne la luce della mattina
che si insinua tra le lacrime di chi non la vede
crea un arcobaleno per chi non ci crede
non c'è fede che regga
dottrina che legga
per chi non apre il cuore i sogni restano a terra
in una guerra costante che costa tante anime quante
tutte le stelle che in un solo istante
di una notte d'estate saranno catturate dagli occhi di giovani fidanzate
e come note stonate vegliano sul mio sonno
mentre io ti cerco in ogni sogno.
Ma poi apro gli occhi e penso
che non ho più in mente te mentre il mio cuore mente per ingannare la mia mantide
ma l'antidoto è mai più della memoria più di questa storia
più di quel che è un ombra sul mio cammino
fumo di londra nel mio camino sfumo sul tuo destino
fino
al prossimo mattino quando apro gli occhi
ora penso che il senso è un nonsenso nel senso che tu (non hai più senso)
in compenso ora guardo lontano,
scruto l'orizzonte poi plano come un gabbiano
sappiamo che i colori sono gli stessi
sbiaditi nel tempo liberi da compromessi
e ora scegli quello che preferisci
io terrò gli altri per ricamarci quello che non capisci.

Ora prendi anche gli altri singolarmente
tienili a mente, non saranno più gli stessi di sempre
sempre che la tonalità non s'intoni con i toni dei miei suoni
e gli echi delle mie ragioni
supposizioni su posizioni inesistenti
stretti tra i denti rievocazione di momenti intensi
e ti senti lontano da questo giardino
dove torno a giocare ogni giorno come un bambino

peppe ® | 22:57 | commenti


martedì, novembre 08, 2005
 

A volte bisogna fare delle scelte nella vita...
bisogna trovare le parole adatte
bisogna lasciare quel poco di benessere temporaneo
bisogna lanciare una nuova scommessa
bisogna farsi la brutta faccia ed essere anche criticati forse...
perchè devo cambiare sempre programma?
perchè le cose migliori non coincidono mai?
Forse perchè due poli positivi si respingono
E perchè due poli negativi si attraggono invece?

ahahhaaha!

meglio riderci su!!!
Forse è meglio così alla fine

peppe ® | 01:11 | commenti (1)


venerdì, ottobre 14, 2005
 

   INVIAVA 700 SMS AL GIORNO E 8.000 E-MAIL AL MESE, VA DALLO PSICHIATRA
 

LONDRA - Un ragazzo 19enne è stato sottoposto a cure psichiatriche per quella che è stata identificata come una vera e propria dipendenza da email e sms. Il giovane di Paisley, in Scozia, nell'arco di un anno ha speso circa 6.000 euro in messaggi con il cellulare.

Il ragazzo, che la stampa identifica soltanto come 'Steven', aveva lasciato il posto di lavoro dopo che i capiufficio avevano scoperto che aveva inviato 8.000 e-mail in un mese soltanto. Il giovane ha dichiarato che la maggioranza delle e-mail erano tra lui e la sua ragazza. Steven mandava inoltre una media di 700 sms al giorno. "Quando guardi il tuo cellulare e vedi che hai ricevuto un messaggio ti chiedi chi potrebbe essere. Riceverlo ti dà conforto. E' come una partita di ping pong, ne mandi uno e te ne arriva un'altro", ha detto il giovane alla Bbc.

Gli psicologi presso i quali ora si trova in cura, che da 25 anni si occupano di casi di dipendenza di vario genere, hanno dichiarato di non essersi mai imbattuti in un caso simile.
peppe ® | 22:06 | commenti (2)


sabato, ottobre 08, 2005
 

l'amore passa
l'herpes è per sempre...

peppe ® | 03:00 | commenti


lunedì, ottobre 03, 2005
 

Addio Professore...



peppe ® | 23:05 | commenti (1)


giovedì, settembre 22, 2005
 
Pomeriggio Pigro

Grasso vai piano!
non vedo i culi grossi
l'orologio segna le 6 e 14 p.m.
gli occhi della p.s. addosso a chi non si arrende
vola in sardegna
amici perbene e guadagni perpetui
Il crimine non si elimina ma
stimola il mio stile
a quest'ora il sole e' debole come
la religione e Beverly 200
niente patente
l'erba scassa , sei un cretino che lavora per le tasse
nell'assurda vita del sud
tutti quanti per strada
frutta e pesce
non sono scene di salvatores
saluta chi e' uscito,offrigli il pranzo,
fagli un regalo
scalo di marcia, suonano i bracciali
non so quanto posso sopportare questo male
morti sotto i diciotto
sono strani i guappi di oggi
un litigio non si estingue
Marianella calma e infame
lo specchio vibra,litro di birra
pomeriggio pigro

it's a lazy afternoon

Sere fuori i bar sotto l'effetto dell' alcool
io mi accorgo che i fratelli la fuori
vendono il cuore a prezzo caro
senza fretta
la vita e' semplice in fine
una tuta addosso ed ispirazione nell'aria
vai piano grasso
abbassa il finestrino e fammi sentire sto vento
alle 7 di sera il rione caccia il meglio di se
il sole sulle palazzine proietta un film
le canottiere , tonino butta su un altro tiro
lo so che dovrei stare nello studio
ma io racconto la vita
percio' fotografo con gli occhi le cose crude
femmine che posteggiano e poi sperano
con gli stivali lunghi e le carrozzine
non mi appartengono
le reti che circondano sorrisi
bambini corrono e giocano
con la faccia propria chi e' felice
ne soffro l'ignoranza
ma per essere vero resto qua giu'
dove le bestemmie sono piu' sincere delle preghiere
peppe ® | 17:54 | commenti (1)
 


peppe ® | 00:57 | commenti


venerdì, settembre 16, 2005
 

ma non sanno cosa vuol dire star seduti su una panchina
in mezzo alla gente che non credevo.
Si cerca di comunicare ma si chiudono in una laguna......

peppe ® | 13:59 | commenti (1)


lunedì, settembre 12, 2005
 

Dimmi adesso che farai, vai o resta
Ma fammi capire che ti passa per la testa
Qua ogni giorno è una battaglia
Ed è normale se si sbaglia
Che farai? Vai o resta
Ma metti a fuoco solo quel che ti interessa
Là puoi ripartire da zero
Va se ti fa sentire vivo e vero fra'

peppe ® | 02:59 | commenti


sabato, settembre 03, 2005
 

BIGLIETTI NOMINATIVI

 

 

POSTI NUMERATI

 

 

 

 

 
 

QUANTI STEWARDS SARANNO BASTONATI ?

peppe ® | 03:34 | commenti (1)


lunedì, agosto 01, 2005
 

Chiuso per Ferie

facit e brav...eh!


peppe ® | 03:16 | commenti (3)


sabato, luglio 30, 2005
 



E
Noi siamo ancora qua

nessuno ci fermera'
non c'e'una legge che
potrebbe fermare me
il Napoli seguiro'
ovunque lo sosterro'
ormai e' da tempo che
io vivo insieme a te

ale' forza napoli

ale' forza napoli

ale' forza napoli

ale' forza napoli

peppe ® | 18:53 | commenti (1)